Pilates.. e non solo!

A Udine il Pilates si adatta a una nuova disciplina specifica per la salute della donna: il Total Core.

Il Pilates è una tecnica di recupero funzionale ideata dal tedesco Joseph Hubert Pilates, che durante la prima guerra mondiale si dedicò alla riabilitazione dei soldati reduci dal campo di battaglia. Pilates chiamava la sua tecnica “Contrology”, per sottolineare la necessità di controllare il movimento durante le sedute di allenamento, nelle quali è richiesta una partecipazione attiva e una grande concentrazione.Pilates era solito dire “La cosa importante non è ciò che stai facendo, ma come stai eseguendo ciò che fai” e insisteva molto sulla precisione e sulla fluidità del gesto, coordinato con la respirazione.

Il core o powerhouse

Pilates definiva “Power House” la zona compresa tra le spalle e le tuberosità ischiatiche, punto centrale del controllo della postura. Questa zona comprende retto dell’addome, addominali obliqui, trasverso dell’addome, glutei, pavimento pelvico, erettori spinali, quadrato dei lombi, grandorsale e diaframma. Inoltre, assegnava un’importanza particolare all’azione sinergica del pavimento pelvico e del trasverso dell’addome nell’azione di stabilizzare il bacino. Il powerhouse secondo la metodologia Pilates, è stato studiato e rivisto dai maggiori studiosi in campo medico e chinesiologico, che hanno coniato un nuovo termine: il Core.

Sviluppo del Pilates a Udine: il total core per la donna

Il Total Core, inserito come una parte di lavoro all’interno del corso Pilates,  non è un’attività adatta solo alle persone con patologie legate al pavimento pelvico o alla postura, è una disciplina consigliata a tutte le donne di tutte le età. Il lavoro sinergico tra la tonificazione muscolare, l’attività di propriocezione e consapevolezza corporea, un lavoro a basso impatto articolare permette a questa disciplina di essere adatta alla donna di qualsiasi età.

Il Pilates sembra costituire lo sbocco naturale dei percorsi di recupero e rieducazione del pavimento pelvico. Le persone che già hanno seguito questi percorsi hanno imparato il lavoro sull’autopercezione e sulla respirazione e iniziato i primi lavori di riequilibrio posturale. Ecco allora l’idea di accompagnarle in un percorso più completo, che punti a migliorare gli equilibri muscolari di tutto il corpo, e di conseguenza la postura.

Da qui l’idea del Total Core, un attenzione specifica per l’universo femminile, che permetta di lavorare in sicurezza su una parte molto delicata e molto importante del nostro corpo. Molte volte infatti problematiche legate al pavimento pelvico si ripercuotono sulla schiena, e viceversa alcune patologie posturali possono incidere sulle disfunzioni pelviche. Oppure una mancanza di tono degli addominali può modificare la postura del bacino e aggravare problemi agli organi interni. Il corso quindi parte da un livello molto semplice e scompone gli esercizi classici del Pilates, semplificandoli, in modo da poter lavorare molto sulla qualità. I gruppi sono limitati, in modo che le clienti siano sempre seguite. L’intensità è progressivamente crescente, in modo da offrire stimoli sempre nuovi e sempre allenanti. Oltre a quelle del Pilates, vengo utilizzate tecniche prese dallo yoga, dalla back school, dal Feldenkrais e dall’allenamento funzionale.

Programma del corso di Total Core: la storia

La struttura della corso di Total Core prevede una lezione a settimana della durata di un’ora. Il corso è stato studiato e veniva condotto da:

  • un’insegnante di Pilates e ginnastica posturale-funzionale;
  • due ostetriche specializzate nella rieducazione-riabilitazione del pavimento pelvico.

Ad ogni lezione il lavoro è incentrato su alcuni punti chiave del metodo Pilates adattato alle esigenze della donna. L’utilizzo non solo del metodo Pilates, ma di altre discipline permette di garantire il raggiungimento dei risultati.

Mese per mese lo stile della lezione varia, in modo da rendere il lavoro più divertente. Il programma nel è il seguente:

  1. marzo: total core pilates, le lezioni saranno incentrate su una serie di esercizi presi dal metodo Pilates;
  2. aprile: total core sprint, le lezioni riprenderanno la struttura del mese di marzo ma aumentando l’intensità dell’allenamento;
  3. maggio: total core prova costume, l’obiettivo sarà quello di integrare il lavoro dei mesi precedenti all’attività più aerobica e brucia grassi;
  4. giugno: total core posturale, l’obiettivo è quello di mantenere i risultati raggiunti e integrarli alla ginnastica posturale;
  5. luglio: total core tintarella, si riprenderanno i vari esercizi svolti nei mesi precedenti all’aperto. Mare e montagna saranno le location dei 4 incontri di luglio.