ACQUAMOTRICITA’ PRENATALE

L'acquamotricità prenatale rappresenta un metodo di accompagnamento alla gravidanza e alla nascita. L'acqua rappresenta uno dei luoghi dove poter inserire un accompagnamento sia di tipo fisico che psicologico-emozionale. L'accompagnamento alla gravidanza e la preparazione al parto attraverso l'acqua , sono aperti a tutte le donne in gravidanza dal terzo al nono mese, indipendentemente dal tipo di parto (in casa, in ospedale, parto naturale, taglio cesareo).

L'acuqa è un elemento fondamentale per ogni organismo vivente, è l'elemento dove cresce il bambino nei nove mesi ed è il luogo primordiale da dove nasce la vita. L'acqua rappresenta un elemento benefico sia per la mamma che per il bambino, sia da un punto di vista fisico che psicologico.

Una revisione delle evidenze scientifiche dimostra che, nella maggior parte dei casi, l’attività fisica in gravidanza è sicura per madre e feto.

QUALI BENEFICI DELL'ACQUAMOTRICITA' PRENATALE

I benefici dell'acqua in gravidanza si possono così riassumere:

  1. movimento fluido e leggero, senza sovraccaricare le articolazioni
  2. aumenta l'elasticità dei muscoli e migliora la flessibilità delle articolazioni
  3. prevenire e lenire i dolori lombari
  4. prevenire e lenire gli edemi agli arti inferiori
  5. Scoperta del perineo e facilitazione di esecuzione del "training del pavimento pelvico"
  6. l'esercizio aerobico permette di avere effetti benefici sul cuore: regolazione dei livelli pressori, aumento dell'efficienza cardiaca, miglioramento della capacità respiratoria
  7. possibilità di eseguire esercizi per la muscolatura corporea, che a terra non si arriverebbe ad effettuare
  8. benefici sulla postura e la colonna vertebrale
  9. effetto tocolitico (in acqua si abbassano i livelli di dopamina) ed effetto rilassante, antidolorifico (aumentano le endocrine)
  10. presa di coscienza della propria corporeità in trasformazione, aumento della fiducia in sé, socializzazione con altre donne
  11. miglioramento dell'umore e riduzione degli stati di ansia
  12. stimolazione della fantasia regressiva, che permette un'attivazione del sistema della paleocortex (parte arcaica del cervello), sede di istinti ed emozioni e sede dell'inconscio

QUALI CONTROINDICAZIONI DELL'ACQUAMOTRICITA' PRENATALE

Esistono delle situazioni in cui l'esercizio fisico, non solo in acqua ma in generale, è controindicato:

  • Patologie cardiache con instabilità emodinamica e malattie polmonare
  • Gravidanza a rischio di parto pretermine
  • Patologie ostetriche: sanguinamenti vaginali persistenti nel II e III trimestre, placenta previa dopo le 26 settimane,  rottura pretermine delle membrane (al di fuori del travaglio); incompetenza cervicale/cerchiaggio cervicale
  • Pre-eclampsia/ipertensione gestazionale severa
  • Anemia severa, disturbi della tiroide non stabilizzati, disturbi ortopedici che impediscano alcuni movimenti

Le donne che presentano ipertensione, obesità o diabete vengono seguite attraverso un piano personalizzato, che prevede degli esercizi fisici di tipo mirato e un controllo dei parametri vitali costante. Da studi si è notato che una buona attività fisica mirata nelle donne gravide con diabete, concorre a mantenere una buona glicemia; mentre aiuta a controllare la pressione arteriosa nei soggetti ipertesi.