L’evento nascita rappresenta un momento nella vita della donna complesso e carico non solo di cambiamenti fisici ma anche psicologici, di emozioni e sensazioni nuove.

La respirazione corretta è fondamentale per due motivi: da un punto di vista fisiologico perché consente un’adeguata ossigenazione dei tessuti,da un altro punto di vista perché influisce sulla liberazione di catecolamine, implicate nella regolazione dei livelli di ansia, inducendo uno stato di rilassamento generale.

Respirare correttamente è una funzione che i bambini hanno innata, loro respirano in modo profondo e lento. Paradossalmente sembra che questo modo di respirare si disimpari durante lo sviluppo, arrivando a un’età adulta in cui saper respirare sembra una capacità ormai persa.

Respirare bene, con pienezza, permette di controllare le emozioni, di dominare l’agitazione e di stare meglio fisicamente, permette in una parola di avere “padronanza” di sè. La gravidanza e poi il parto rappresentano dei momenti nella vita della donna, particolarmente carichi di emozioni e di paure, che possono sfociare anche nell’ansia e nell’insicurezza. Queste sensazioni spesso in contrasto tra di loro portano la donna a uno stress psico-fisico che si ripercuote direttamente sulla respirazione. Il circolo vizioso dello stress-respirazione-stress appare quindi come un cane che si morde la coda.

Benefici per la gravidanza

Saper respirare bene durante la gravidanza permette:

  • Una buona ossigenazione della mamma e del bambino.
  • Le dimensioni della pancia verso gli ultimi mesi di gestazione comprimono il diaframma rendendo più difficoltosa la respirazione. Un allenamento corretto del diaframma, che è un muscolo, permette buone prestazioni anche in condizioni non ottimali come la gravidanza.
  • La riduzione degli stati ansiosi comuni della gravidanza. Una sensazione di rilassamento permette non solo il benessere della mamma ma anche del feto: le catecolamine attraversano la placenta e influenzano positivamente il bambino.
  • L’aumento del benessere psico-fisico della gravida influenzando positivamente il contatto mamma-feto. Il rilassamento facilita il bonding prenatale e post-natale.

Le tecniche di respirazione che si consigliano in gravidanza sono molteplici, ognuna ha i suoi specifici metodi, ma tutte hanno un denominatore comune: riattivare una respirazione più ampia, profonda e “consapevole”. L’obiettivo è quello contrastare il respiro corto, superficiale e aritmico. Tra le tecniche di respirazione più comune esistono quelle appartenenti allo yoga, al rebirthing o “respiro circolare”, al training autogeno. Ognuna di queste tecniche permette di prendere consapevolezza e coscienza della propria respirazione, di imparare a effettuare delle respirazioni profonde e ampie, di indurre a uno stato di rilassamento e di pace psico-fisica, di indurre a stati di meditazione e contatto con il proprio Io e il proprio bambino.

Benefici per il parto

Imparare a respirare bene non serve però soltanto durante la gravidanza, ma anzi è bene imparare a respirare bene per il travaglio e il parto. Una corretta respirazione permette:

  • Una buona ossigenazione della mamma e del feto.
  • Un buon controllo del dolore e dell’ansia: il contenimento del dolore avviene imparando a controllare attivamente il respiro e ad agire sulla motivazione, ovvero la comprensione della funzione fisiologica del dolore.
  • Un buon rilassamento perineale con riduzione delle lacerazioni durante il parto: imparare a respirare profondamente aiuta a controllare il diaframma, la cui apertura è correlata all’apertura pelvica e vaginale.
  • Uno stato di abbandono consapevole, la donna si “lascia andare”, permettendo la nascita di suo figlio: prolungare la fase di espirazione comporta la secrezione di endocrine e la diminuzione di adrenalina circolante, con conseguente concentrazione e stato di calma.
  • Una buona coordinazione tra la spinta e la respirazione, evitando tutte quelle situazioni di respiro “a cagnolino”.

Il ruolo dell’ostetrica nell’evento nascita

La preparazione idonea all’evento nascita, nei corsi di accompagnamento alla nascita che teniamo a Udine, non consiste nell’apprendimento di una tecnica da eseguire tale e quale a chi la insegna. E’ compito di noi ostetriche è di spiegare in cosa consiste una corretta respirazione e quali sono i vantaggi, guidare la donna durante il percorso pre-parto all’acquisizione di tale obiettivo, cercare ove possibile il coinvolgimento del partner durante la gravidanza ma anche in vista del parto. Le donne devono re-imparare a respirare, ritrovare quell’arte che si tende a perdere con la crescita e la società in cui sono immerse. L’ostetrica propone questo percorso a livello individuale oppure all’interno dei corsi di accompagnamento all’evento nascita. L’obiettivo è quello di spiegare la natura del dolore e fornire gli elementi per interiorizzare una corretta respirazione, aiutando la donna a far emergere le competenze positive.