Quali sono i Riflessi innati primitivi? Neonatali e materni?

Colson S.D. nel 2008 pubblica una serie di articoli scientifici, frutto di anni di studi, nei quali si evidenzia come la posizione semi-reclinata favorisca l’emergere di una serie di riflessi primitivi innati che favoriscono l’avvio dell’allattamento al seno.

Ci sono una serie di riflessi innati alla nascita sia nella madre che nel bambino. Fino a qualche anno fa si consifliava alla madre una serie di posizioni predefinite e si spiegava come attavìccare il proprio bambino in sala parto per avviare l’allattamento al seno. Queste erano le raccomandazioni mondiali su cui si basavano gli Ospedali e le comunità amiche dei bambini (seconodo il Modello Unicef). Ad oggi le evidenze ci dicono che l’approccio, in gravidanza e successivamente dopo il parto, devono incentrarsi non più sulla spiegazione tecnica ma sulla relazione mamma-bambino e in particolare nel fornire alle mamme la fisiologia dell’allattamento al seno spiegando come incidono i riflessi innati sull’avvio precoce ed efficace dell’allattamento al seno. Vediamo in breve di cosa si tratta.

I riflessi primitivi che portano il neonata alla Ricerca-Suzione-Deglutizione possono così essere schematizzati:

Endogeni (segnali)

  • Mano alla bocca;
  • Flessione/estensione delle dita;
  • Bocca aperta;
  • Lingua protrusa/leccare;
  • Movimenti delle braccia;
  • Movimenti delle gambe;
  • Rooting;
  • Mano alla bocca.

Motori (cercare il seno)

  • Piazzamento;
  • Grasp palmare;
  • Grasp plantare;
  • Babinski;
  • Marcia;
  • Crawl;

Antigravitari (trovare il seno)

  • Sollevare la testaIndirizzare la testa;
  • Head bobbing.

Ritmici (suzione e trasferimento di latte)

  • Suzione;
  • Movimento delle mandibola;
  • Deglutizione.

Reazioni istintive della madre in posizione semireclinata

  • Formare un nido;
  • Guardare;
  • Spostare;
  • Piazzare il bambino sul suo corpo;
  • Annusare;
  • Sfregare/accarezzare;
  • Imitare;
  • Salutare;
  • Rispettare i tempi del bambino.

Il focus è posto sulla relazione, sullo sguardo della mamma verso il bambino.

La posizione semi reclinata

Ciò che è importante sapere è che questi riflessi neonatali primitivi non si verificano in sequenza e sono del tutto impredittibili. Ma ciò che è fondamentale sapere è che le posizioni tradizionali rispetto alla posizione semireclinata diminuiscono notevolmente nell’evocazione dei riflessi primitivi neonatali e materni (p<0,005 ovvero statisticamente significativo).

Alcuni riflessi primitivi vengono ostacolati nella posizione non semireclinata, ancora in molte realtà non conosciuta o non applicata. Ad esempio: la mano alla bocca, i movimenti delle braccia e della testa, il rooting del neonato. Inoltre sarà di fondamentale importanza, subito dopo la nascita del bambino, posizionarlo sul corpo materno (pelle a pelle precoce) in ogni nascita possibile (anche quando ci sono degli interventi ostetrici da effettuare sulla mamma come ad esempio la sutura dell’episiotomia o delle lacerazioni del parto).

La posizione semireclinata consiste nel tenere un angolo della schienza rispetto al bacino di circa 15°-64°, con il neonato prono sulla mamma a contatto completo di 2 corpi, preferibilmente nudi, che potenzia il bonding postnatale attraverso sguardi, contatto e interazione (Approccio neurobiologico).

I vantaggi della posizione semireclinata

  • Comfort della mamma;
  • sposta l’attenzione della mamma dalla tecnica di attacco all’osservazione del suo bambino;
  • Promuove atteggiamenti maternali;
  • La madre risponde con movimenti innati a ciò che fa il bambino;
  • La gravità viene sfruttata in modo positivo anziché di ostacolo;
  • La mamma non deve sostenere il peso del bambino sulle bracci;
  • Più ampia superficie di contatto tra corpo materno e neonato;
  • Possibile sicurezza/protezione sulle vie respiratorie del neonato;
  • Empowerment della mamma.